
“Ho scelto l’impossibile. Ho scelto una città dove l’artista non debba temere il censore. Dove lo scienziato non sia incollato alla moralità spiccia. Dove il grande non venga ostacolato dal piccolo.”
Con queste parole Rayan, il creatore della città sottomarina di Rapture, descrive il proprio folle progetto di riunire le menti più eccelse e senza scrupoli in un luogo in cui potessero dare libero sfogo alla loro genialità. Questo schema entra in crisi nel momento in cui alcuni scienziati scoprono una sostanza, l’Adam, che è in grado di agire sull’uomo potenziandolo tramite un sistema di rimappatura genetica. Da questo momento inizia il periodo di decadenza di Rapture, in quanto si scatena una vera e propria guerra civile tra gli abitanti volta a conquistare una maggior quantità possibile della preziosa sostanza.
E’ in questo momento che entriamo in scena noi nei panni di Jack. L’aereo su cui stiamo viaggiando precipita cadendo in mare, non appena ci riprendiamo ci troviamo in balia delle onde circondati dal fuoco, l’unica nostra via di salvezza è rappresentata da una costruzione sormontata da una torre, senza farci troppe domande è lì che ci dirigiamo. Entrati nella costruzione seguiamo una scala fino a trovarci di fronte ad una batisfera, entriamo, tiriamo la leva e ci immergiamo nel mondo di Rapture.

Da questo momento entriamo anche noi nell’universo che gli Irrational Games hanno immaginato, creando un’ambientazione che riesce a miscelare in modo superbo tecnologie avanzatissime con un sublime stile Art déco, probabilmente siamo di fronte ad uno dei migliori mondi mai immaginati e realizzati, nulla è lasciato al caso, ogni ambiente è curato e caratterizzato fin nei minimi particolari.
Nostro mentore per compiere i primi passi in Rapture è Atlas che comunica con noi grazie ad una radio che di tanto in tanto si attiva fornendoci indicazioni sul da farsi.
La struttura del gameplay di Bioshock è essenzialmente quella di un FPS, arricchita però da una componente GDR. Questa componente si traduce, in pratica, nella possibilità di dotare il nostro alter ego di una serie di poteri genetici chiamati Plasmidi, che vanno dalla capacità di sprigionare fuoco dalle dita a quella di lanciare una potente scarica elettrica, dal poter congelare i nemici a spostare gli oggetti grazie alla telecinesi, e di potenziarli strada facendo grazie a delle stazioni chiamate “Gatherer’s Garden”, qui, a seconda dell’Adam che abbiamo a disposizione, possiamo acquistare slot per nuovi Plasmidi oppure upgradare quelli già in nostro possesso.


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